domenica 28 dicembre 2008

Pensiero di fine Anno...

Radio, tivù, riviste… siamo letteralmente bombardati da oroscopi e previsioni finanziarie, politiche e meteorologiche. E mentre “Studio Aperto” elegge il personaggio dell’anno (a colpi di violino strappalacrime e gloriose fanfare), Paolo Fox anticipa l’oroscopo segno per segno su Radio Deejey.
E mentre il Cancro si preoccupa di conservare la sensibilità e stabilire un legame col passato, Valentino Rossi ha la meglio su Barack Obama. E intanto che gli “ottimisti” prevedono una “crisi reale” caratterizzata da licenziamenti e minori introiti dovuti al calo di investimenti, “qualcuno” promette un taglio delle tasse ed una riforma giudiziaria (lo stesso che ha “miracolosamente” fatto sparire tonnellate di rifiuti... semplicemente dislocandole).
Riflettendo su questo cataclisma, ho pensato ad un “inventario cinematografico” che unisse tutte le emozioni vissute in questo anno “bislacco”. Perché sono quelle a rimanere sulla pelle, anno dopo anno.
“La vecchiaia è un posto dove vivi di ricordi belli. Per questo, quando sei giovane, vivi creandotene di belli”

ANNO 2008... The Winner Is… (non tutti i menzionati appartengono a questo anno, ma personalmente è come se lo fossero, avendoli scoperti tardi)

MIGLIOR FILM: “Non è un Paese per vecchi”

MIGLIOR ATTORE: Javier Bardem

MIGLIOR ATTRICE: Frances McDormand

MIGLIOR REGISTA: Sean Penn (un’incantevole sorpresa)

SCOPERTA: i fratelli Coen (di cui prima ne ignoravo la genialità)

MIGLIOR DVD: “Mare Dentro” (visto e rivisto e ancora rivedrò)

LA COLONNA SONORA DI CUI NON SO FARE A MENO: “Into The Wild” - Eddie Vedder

LA CANZONE: due a pari merito: “Harvest Moon” - Neil Young (in “Lontano da lei”)
“Ramshackle Day Parade” - Joe Strummer and The Mescaleros (in “Lo scafandro e la farfalla”)

Infine, la sorpresa più bella siete Voi, con quasi 1500 visite in tre mesi circa. Il contatore (inserito tardivamente per pigrizia ma, ad essere sincera, principalmente per timore) si è inaspettatamente rivelato un’arma a doppio taglio atta a sostenermi quotidianamente e seppur disponga di un conteggio approssimativo, mi ha permesso di avere un quadro generale sull’attenzione che ricevo. E ringrazio, come sempre, tutti Voi per la stima e la fedeltà dimostratemi.
Nella speranza che questo scambio non abbia mai fine e che io sia in grado di mantenere questa creatività, auguro a tutti Voi un buon inizio. Poiché della fine, sinceramente, non ce ne facciamo nulla. Il passo più importante è il primo.

7 commenti:

Mr. Hamlin ha detto...

Sono sostanzialmente d'accordo con la tua classifica, ma soprattutto concordo con la necessità di iniziare bene ancor più che il finire bene.

Riguardo l'attenzione che si dedica a questo spazio, credo sia pienamente meritata vista la capacità di scrivere in modo "emozionale" che sarebbe da ipocriti non riconoscerti.

Anonimo ha detto...

Bel post e bella classifica! Un posticino almeno per Il petroliere potevi trovarcelo però eh? Scherzo, buon anno anche a te!
Ale55andra

Chiara ha detto...

- MISTER: sono lusingata, grazie di cuore. Il mio "percorso emozionale" trova continuità nei vostri occhi. Ma quanto sono profonda?! Se vabbè...
ALE: niente posticino per "Il Petroliere" (non riesco a trovare lo spazio adatto) ma per te sempre.
Auguri, di nuovo.

dario ha detto...

Wow. Bel discorso di fine anno, proprio bello. Molto divertente anche. Non devono sorprenderti i 1500 visitatori: sei brava, anzi unica nel tuo genere. Secondo me sono addirittura pochi. Per il 2009 te ne auguro 1500 al giorno.
Tutto sommato concordo con i "Chiaretta Award". Anche se mi sarebbe piaciuto leggere qualche nome italiano...
Buon anno!

Chiara ha detto...

DARIO: hai ragione, ho predicato bene e razzolato male. Ho venerato il cinema italiano e poi non menzionato. Merito una bacchettata. Mi farò perdonare, in qualche modo. Come stai?
Grazie del pensiero gentile, come sempre.

Anonimo ha detto...

Chiara sei davvero bravissima. Non mi stancherò mai di ripetertelo. Ti mancano solo per completarti quei vecchi film italiani che il buon Gianni Canova mi ha insegnato ad amare e che devono essere nel tuo bagaglio personale.

Chiara ha detto...

Hai ragione. Mi mancano proprio certi Classici italiani. Passo dopo passo. Sempre con te, Paoletta, al mio fianco.

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