lunedì 29 ottobre 2007

L’instancabile detective McClane


Willis come Highlander. Ma va bene lo stesso.
Perché in tutto quel marasma americano, dove le automobili vengono catapultate a distruggere elicotteri e la tecnologia supera qualunque frontiera, dialoghi taglienti e ingegnosi tengono in piedi “baracca e burattini”.
L’ultimo (lo sarà davvero?) capitolo della serie “Die Hard” – che circa vent’anni fa ha consacrato il talento di un “certo“ Bruce Willis (era il 1988)- si spinge ben oltre il limite del verosimile, sino a toccare la soglia del caricaturale. Eppure, seduta lì, mi sono divertita un mondo. Pur essendo consapevole dell’immortalità dell’eroino tutto pistole e sarcasmo (ma di quello pungente, di cui non si è mai sazi), era inevitabile non provare sensazioni apprensive (insomma, in più occasioni mi sono trovata a pensare “E ora che fa? Ha una pistola puntata alla tempia, nessuna possibilità di scampo, nessuno che lo venga a salvare… non gli rimane altro che morire…”), c’è mancato poco che mi mettessi a seguire i suoi movimenti (vi immaginate? Rotolarmi sulla moquette della sala o sterzare un camion invisibile?)! L’ho trovato un film coinvolgente sia dal punto di vista emotivo sia fisico. Questa caratteristica lo ha reso convincente, nonostante la trama avesse il solito “pazzo” nemico imprendibile, che dopo aver fallito il “piano A”, ciò che gli rimane è sterminare la famiglia di McClane, come se fosse un degno premio di consolazione. Inoltre, a far da spalla a Willis, c’è un ragazzino (Justin Long) inesperto ma dalla mente acuta, un giovane dalle mille risorse, divertente e maldestro al punto giusto.
E poi c’è lui, l’indomabile Bruce, che si porta appresso 52 primavere (e forse anche qualche chiletto in più) e la consueta “stanchezza” negli occhi (che tanto mi piace), ma malgrado questo non arranca e non decade nella scontata goffaggine (come, invece, è avvenuto a qualche collega (quasi coetaneo) alle prese con altrettanto attesi sequel). Lunga vita al physique du role e all’espressione “acchiappa femmine” in puro stile Bruce, che gli resta “appiccicata” anche quando intorno precipitano grattacieli e crollano autostrade.
Ma chi diavolo ce l’ha messo Edoardo Costa in questo film? Uno che "vanta" di una partecipazione a “La fattoria” può recitare con Bruce Willis?

Trama
Gli Stati Uniti sono in pericolo terrorismo: il cyber-terrorista Timothy Olyphant (Thomas Gabriel) organizza un colpo di Stato mandando in tilt dapprima il traffico stradale, poi la borsa di New York ed infine le risorse primarie (luce, acqua, energia), l’obiettivo è quello di prelevare ingenti somme di denaro allo Stato. Matt Farrell (Justin Long), è un giovane hacker che in qualche modo sembra coinvolto in questa storia. Il compito dell’irriducibile detective John McClane è quello di portarlo in Centrale per un interrogatorio, ma naturalmente qualcosa va storto: gli scagnozzi di Olyphant, infatti, sembrano intenzionati a togliere di mezzo il ragazzo, senza mezze misure. Ostacolo che non impensierirà, certo, un “duro” come McClane.

Citazioni (delle vere chicche)
- John McClane (Bruce Willis) alla figlia "Lucy McClane!" - Lucy "Io non mi chiamo McClane, mi chiamo Gennaro"
- Matt Farrell (Justin Long) "Hai visto che volo?" - McClane "L'ho lanciato io!"
- Farrell "Da quando non accendi la radio per ascoltare musica moderna? Da quanti decenni? Michael Jackson era ancora nero?"
- McClane "Ho avuto un gran culo eh?" - Farrell "Hai abbattuto un elicottero con una macchina!" - McClane "Avevo finito le pallottole!"
- Farrell "Io ho creato un codice ed ora il mondo va in pezzi"
- Dopo uno scontro fisico con una donna, McClane "Adesso hai rotto con questo CAZ.. di Kung Fu!"
- "Vattene questa è casa mia!" - McClane "O mi dici quello che voglio sapere o ti ci sparo in casa tua!"
- Farrell "Ehi, abbiamo un piano o una strategia..." - McClane "Sì, trovare Lucy e ammazzarli tutti"
- Timothy Olyphant (Thomas Gabriel) "Mi sto facendo il culo qui, John" - McClane "Allora stringilo bene perchè ti sto portando l'assegno!"
- McClane osservando l'uomo che lo sta seguendo "E questo chi è? Spider-Man?"
- Lucy (figlia di McClane) "Ragazzo, prova a cercare tra i pantaloni se trovi un paio di palle che ti serviranno presto" - Farrell "Brava, il tuo modo di parlare somiglia a quello di qualcuno, è pelato..."
- Lucy "Ti sei sparato da solo!" - McClane "Mi è sembrato geniale... sul momento"
- McClane "Lo sai che le ragazze amano delle cicatrici" - Farrel osserva Lucy, poco distante da loro, McClane accorgendosi del fatto "NO: Tranne lei" - Farrel "Ti ha detto qualcosa di me perchè sai... mi da dei brividi" - McClane "No, è solo l'effetto della morfina"

Carta d'identità
Titolo originale: Live Free or Die Hard
Titolo italiano: Die Hard - Vivere o morire
Data di uscita (in Italia): 26 Ottobre 2007
Genere: Azione, Avventura
Durata: 130'
Regia: Len Wiseman
Da vedere: impossibile resistere al fascino di Bruce Willis (e al suo lato beffardo). Come fa ad essere sempre così affascinante? Irriducibile.

23 commenti:

Mr. Hamlin ha detto...

Figlia mia... E Hugh Laurie, e Bruce Willis... E bastaaaaa! ;-)

Scherzi a parte, bella recensione (ma mica è una novità ormai) per un film che mi intriga non poco. Del resto, tranne il secondo diretto da Harlin, tutti gli episodi della saga mi sono piaciuti.

Il bello di Bruce, in questa saga ma anche in altri film (ad esempio il bellissimo "Ancora vivo" di Hill), è che ne esce sempre con le ossa rotte (letteralmente). Trionfante, ma ben ammaccato :-)

Io ero incerto tra questo ed Elizabeth, poi ho optato per la regina, ma sono intenzionato a vederlo il prima possibile.

Ciao,
Mr. Hamlin

Chiara ha detto...

Ma io sono attratta dall'uomo maturo ;)
Scherzi a parte, se mi mettessi davanti ad una scelta (sarebbe spiacevole DOVER preferire) non avrei esitazioni.

In questa pellicola (davvero piacevole) il "nostro" Bruce riesce ad avere faccia pulita e vestiti integri per dieci minuti buoni... poi è tutto "tempestato" di tagli e squarci... come ci ha abituati insomma. [già, da questa avventura cinematografica ne è uscito con una bella cicatrice sulla fronte... ma in fondo a noi donne le cicatrici piacciono ;)].

Il rigore prima di tutto, e poi le considerazioni personali... è che con certi interpreti non mi riesce nascondere la "simpatia"!

Grazie, dell'affetto, come sempre,
Mister...

Mr. Hamlin ha detto...

Mmmm... dici che dovrei cercare di procurarmi una cicatrice? Il problema è che non amo il dolore... posso farmela posticcia? ;-)

E comunque è colpa mia che mi diverto a far il perfido, la simpatia (che in effetti si nota) non credo abbia più di tanto influito sul tuo giudizio.

Infine, affetto.... Sono cattivissimooooo... Ma lo vuoi capire o no? OH! ;-) :-)

Chiara ha detto...

Nahhh, non ci credo... no no signore! Cattivissimo tu? A chi lo vuoi far credere... però quando fai così mi metti paura, Mister ;P

Ah, phiuuu meno male. Seppur Bruce mi da i brividi, ho cercato di reprimerli! Sia durante la visione (poteva distrarmi dal contenuto) sia nella mia recensione (avrebbe potuto essere "scandalosa" ;) !).

Diciamo che la "cicatrice falsificata" può andare, e se racconti anche come te la sei procurata (con fronzoli vari), ti ritroverai donne anche sotto il teppeto ;)
........ o magari in più a quelle che hai già!

Mr. Hamlin ha detto...

Sigh... sbeffeggiato da chiaretta... BUUAAAAHHHH!!! ;-)
Vabbè, come villain non ho futuro...

La recensione scandalosa sarebbe stata (probabilmente) meno inappuntabile ma, sotto un certo aspetto, molto godibile. Si sa che in Italia il "non dicibile" funziona sempre! ;-)

Beh, la cicatrice me la sono procurata su un cargo libanese battende bandiera liberiana che... :-)

Tra una stupidaggine e l'altra mi sono accorto (meglio tardi che mai) che, commentando a destra e a manca, ho trascurato di rispondere ai commenti sul mio di blog!
Vado subito a recuperare... :-)

Deneil ha detto...

visto!eh be!a breve farò una rece..ma non solo del terzo..a me della saga piace l'ironia..il non prendersi troppo sul serio di willis (che nel quinto elemento diventa però insopportabile!)..insomma gran saga con un punto debole nel secondo episodio..questo è molto più moderno anch se con il primo e il terzo non si compete!mi è piaciuto come abbian puntato sull'esagrazione totale..è quello che si vuole da un film del genere!ma non mi toccare stallone!

Chiara ha detto...

- Deneil: Stallone? Io non ho fatto nomi o cognomi... eppure... sagace Deneil! ;P Trovo che sia proprio l'ironia a rendere questa saga unica... allora verrò a "sbirciare" il tuo Blog a commento pronto. Lo aspetto!
- Mister: BUAHAHAH! Ma io ero serissima ;PPP

filippo ha detto...

Non vedo l'ora!^^
Se tutto va bene giovedì!

Chiara ha detto...

Sì Filì e devi troppo tornare a dirmi che ne pensi! Più ci penso e più questo film è geniale!
Quanto mi sono divertita! ;)))

Mr. Hamlin ha detto...

Serissima? Tu?!?!?!?!?? Mah...








;-)

Chiara ha detto...

Misteeer... io sono sempre serissima... sempre (?!)... serissima (?!)... pufh...

mario ha detto...

salutino, appena visto "giorni e nuvole" per me molto bello realistica e attuale, grande margherita come sempre ottimo albanese in questo ruolo spezza la dramamticita' del tema trattato nel film.

Chiara ha detto...

Lo voglio assolutamente vedere anche io! Ho chiesto al "capo" semmai lo proietteranno e mi ha detto che probabilmente la settimana prossima ci sarà. Dunque ti saprò dire tra qualche giorno intanto mi hai fatto una gola!
E grazie, come sempre della presenza concreta (e altrettanto gradita).

Mr. Hamlin ha detto...

Vabbé dai, ti si vuole bene lo stesso anche se sei così... HIHIHI :-)

Chiara ha detto...

MMM (arrossisco)... Grazieee... phiuuu!

Mr. Hamlin ha detto...

Phiuuu era un bacio o uno sputacchio? :-)

Chiara ha detto...

Ooohhh lascio carta bianca... a seconda... ;P e stasera non mancare all'appuntamento House... io lavoro, ma lo guarderò domani! Più intimo no?! ;P

Mr. Hamlin ha detto...

Lavori? Medico anche tu come Greg? ;-)

Chiara ha detto...

No... infermiera personale di un certo "zio Greg" ;P
Lavoricchio qui e là per soddisfare i miei ("piccoli") desideri extra-universitari. Sai com'è, le cosucce da donnine, vestiti, vestiti, vestiti... ah dvd, cd e libri...

Mr. Hamlin ha detto...

In quel blocco compatto di vestiti, vestiti, vestiti hai scordato scarpe, scarpe, scarpe... Non sono un'altra ossessione femminile? :-)

Chiara ha detto...

Assolutamente, ma io continuo a preferire i golfini alle scarpe. Ma se mi offri un tour in negozi di scarpe... bè... non declino insomma! Offri offri ;p

Mr. Hamlin ha detto...

Volentieri, se poi tu mi offri un tour in alcune gioiellerie (punto ad orologi, rigorosamente meccanici, non certo a oro e affini...) :-)

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