lunedì 1 dicembre 2008

Abbiamo bisogno di verità


E diciamocela tutta: questa denuncia al terrorismo e alle guerre in medio oriente ci ha obiettivamente stancati. La rabbia per una guerra inutile (ed evitabile) e la paura che ha invaso con tanta facilità gli aeroporti, le strade delle grandi città e gli ambienti affollati non danno tregua. Nemmeno al cinema.
Fatta questa premessa, quando dietro alla macchina da presa c’è un “certo” Ridley Scott il contesto può anche risultare ripetitivo, ma inevitabilmente coinvolgente a tutti gli effetti.
E ancora, quando davanti alla cinepresa si hanno la disinvoltura di Russell Crowe e l’incredibile talento di Leonardo Di Caprio, la prefazione può andare a farsi friggere altrove.
La pellicola acquista un ritmo frenetico fin dai primi minuti e, nonostante si dilunghi eccessivamente in alcuni frangenti, mantiene questa cadenzata sino alla fine. Si sta sulla poltrona come fossimo dal dentista e d’improvviso si facesse rovente.
Di Caprio (che ancora non mi fa palpitare il cuore ma che davvero ha la capacità di comunicare ogni tipo di sensazione) non sbaglia un’espressione, una movenza: ha dapprima un atteggiamento strafottente di chi è arrivato per cambiare il mondo, successivamente ha il corpo (e non solo dal punto di vista fisico) martoriato dalla drammaticità dei fatti. Sembra rendersi conto dell’effettivo pericolo soltanto quando la morte bussa alla sua porta.
Crowe la sfrontatezza non la perde mai, nemmeno quando il suo uomo migliore rischia la vita. Atteggiamento di chi sta seduto a dirigere un’operazione senza viverla per davvero. Di chi ha in mano le vite altrui senza mettere a repentaglio la propria. Di chi ha il culo su una comoda poltrona e la coscienza l’ha dimenticata da un pezzo.
Due personalità la cui differenza viene intelligentemente rimarcata anche dall’aspetto fisico: Roger Ferris (Di Caprio) è trasandato, elegante solo quando incontra uomini potenti e soprattutto segnato da ferite la cui guarigione si affida al tempo. Ed Hoffman (Crowe) è sempre ornato di abiti costosi, da chili e chili di grasso e di bella vita (non cammina, rotola) e mentre si illude di salvare il mondo, porta a scuola i suoi bambini.
Spunta una terza figura, che vive comunque nello sfarzo ma si impegna a portare a termine il suo compito senza fare troppo rumore: è Hani (Mark Strong) capo dei servizi segreti giordani. Una figura che, progressivamente, catturerà l’attenzione del pubblico.
La scena in cui Ferris viene catturato e portato nella cava segreta di Al-Saleem, accelera il battito cardiaco e mette a dura prova il sangue freddo dello spettatore. Ne vale tutto il film. Un dolore psicologico che si unisce alla collera per quanto di iniquo c’è in tutta questa insulsa guerra. Che semina morti, spegne speranze e finanzia i (già ricchi) (pre)potenti.
Un film di verità, che pecca a volte di ingordigia ed ingenuità, ma che ha anche molto da raccontare. A voi, gli occhi.
Trama
Le capitali europee, nel fazzoletto di pochi giorni, subiscono gravi attentati. Carnefice di queste stragi di innocenti è Al-Saleem, un ricercato membro di Al Qaeda. A dargli la caccia la Cia il cui supervisore, Ed Hoffman (Russell Crowe), recluta uno dei suoi migliori agenti, Roger Farris (Leonardo Di Caprio) e lo spedisce ad Amman (Giordania). All’operazione si unisce l’Intelligence locale diretta dal severo Hani (Mark Strong). Uno spiegamento di forze per una caccia tutt’altro che semplice.
Citazioni
- “Voi americani non siete capaci di mantenere i segreti: siete una democrazia"
- Ed Hoffman (Russell Crowe) “Se non stai pensando alla fica significa che non sei concentrato”
Carta d'identità
Titolo originale: Body of Lies
Titolo italiano: Nessuna verità
Data di uscita (in Italia): 21 Novembre 2008
Genere: Drammatico, Thriller
Durata: 128'
Regia: Ridley Scott
Cast: Leonardo DiCaprio, Russell Crowe, Mark Strong, Golshifteh Farahani, Simon McBurney, Michael Gaston
Da vedere: sicuramente per passare due ore adrenaliniche. Per chi apre gli occhi, anche per ricordarsi la dura realtà. Nudo e crudo.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Cercherò di andare a vederlo oggi.
Ale55andra

Chiara ha detto...

Cara, come ti è sembrato? Verrò a leggere sul tuo Blog.

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