giovedì 1 marzo 2007

James Bond? Sì... ma solo Daniel...


Spezzo una lancia a favore del nuovo James Bond. Anzi, direi che mi ci sono proprio affezionata.
Ci tengo a precisare, però, che non ho nulla a che vedere con i vecchi (immortali) eroini a due zeri (tanto che non ne ho mai visto uno, e non ci tengo nemmeno) né tanto meno amante dei film d'azione.
Però, come preannunciato due post fa, se non si osa, non si conosce. Ed allora, spinta dalla convinzione di qualcun altro (che ora ringrazio), sono entrata in sala con l'idea di annoiarmi a morte pensando a quale pretesto utilizzare (un mal di testa fulminante?) per riuscire a sfuggire dalle poltrone rosse, ne sono uscita che avrei voluto comprarmi un casino, tutti i film di Daniel Craig (l'avevo già notato in "Era mio padre" (2002) e "Munich" (2005), ma considerando che non l'ho mai visto nei panni del protagonista, il suo talento era rimasto un po' in ombra. Ora posso dire con sicurezza, che é uno dei miei attori preferiti) ed avere un agente segreto a coprirmi le spalle.
Mi sono poi documentata, che il nuovo Bond è anche molto diverso dei precedenti: più imbranato (a me pareva quasi immortale, chissà come sono i precedenti allora!), rude, sbrigativo, simpatico (e sì che Craig è anche noto per il suo raro sorriso), biondo (c'era una taglia sulla sua testa, per questo) e... innamorato (Eva Green, la prescelta superinvidiata). Sembra anche che, Daniel, non fosse ben accetto nel ruolo dell'agente 007, il pubblico fedele ai vari Connery, Brosnan insomma sembrava indignato per questa decisione. Ma dopo l'uscita (05 Gennaio 2007), si é ammesso che il vecchio Bond necessitava di una rispolveratina.
Non posso, dunque, porre termini di paragone ai vecchi episodi dell'amatissimo agente segreto, né ritenermi una degna intenditrice del genere ma dico solo che il mio amore per questo eroe nasce da questo film: "Casino Royale".
Già i primi fotogrammi (le scazzotate in bianco e nero e l'indescrivibile inseguimento (piccola curiosità: il terrorista "elastico" é in realtà un atleta creatore del free running, questo spiega molte cose) in un cantiere- avevo il fiatone anche io!), ci preparano a quelle che saranno le scene a cui dovremo assistere, miscelate bene a quelle più lente (come la partita a poker per soffiare il denaro destinato ad arricchire una rete terroristica gestita dal potente Le Chiffre, che sarà poi l'evento centrale del film). Accurati e, oserei dire, geniali i dialoghi (accennerò a questi nella sezione a piè pagina) e le scelte ambientali (Montenegro per il casino, il lago di Como per la riabilitazione del nostro James (dopo la miglior scena, a mio avviso, delle torture da lui stesso subite- non accenno, per chi ancora non l'ha visto), Venezia per la svolta. Apprezzatissimi anche le interpretazioni di ben tre connazionali: il solito Giancarlo Giannini (Mathis, misterioso referente britannico di Bond), Caterina Murino (Solange, una semi- Bond girl) e Claudio Santamaria (un bombarolo intenzionato a far esplodere un aereo nell'aeroporto di Miami). Quindi, un po' di onore connazionale per il capolavoro di Martin Campbell. Il film l'ho visto due volte (la terza a frammenti), la prima era dettata dalla curiosità, la seconda (e terza) ammetto che erano concentrate sul protagonista (e la sua uscita dall'acqua modello Ursula Andress). Un bell'omaggio agli occhi femminili (finalmente).
Dunque, non chiedetemi di guardare con attenzione le vecchie (e irriducibili) interpretazioni di Sean Connery, per me questo agente segreto ha senso solo se raccontato dagli occhi azzurri ed il fisico mozzafiato di DANIEL CRAIG.


Titolo originale: Casino Royale
Titolo italiano: Casino Royale
Data di uscita (in Italia): 05 Gennaio 2007
Genere: Azione
Durata: 145'
Regia: Martin Campbell
Da vedere: per chi ama l'eroe a due zeri, ma anche per chi, come me, non lo conosceva. Emozionante.

1 commento:

Lameduck ha detto...

Anche tu colpita dal fulmine Daniel, eh? Ti faccio buona compagnia. ;-)
Io conosco molto bene i film di Bond, ma da Bondiana tradizionalista consideravo (fino a quest'ultimo film) solo il Bond conneriano. Ho 47 anni e Bond ha accompagnato la mia adolescenza. Ricordo di aver assistito da ragazzina per una settimana intera ad una retrospettiva di tutti i Connery-Bonds con un amico in una sala semideserta d'estate. Connery aveva quel modo di fare, quella classe e quello humour che abbiamo sempre associato a Bond. Ho sempre evitato come la peste il Bond di Moore, quello di Dalton e l'ultimo Brosnan. L'ultimo della serie con Halle Berry era semplicemente imbarazzante.
Ero scettica su Daniel Craig. Finchè non l'ho visto.
Oggi per curiosità mi sono rivista "Si vive solo due volte" con Connery e ho concluso che ci sono solo due Bond possibili: Connery e Craig, con la variante che Bond con Craig si è evoluto ed è migliorato e oggi non si potrebbe pensare a nessun altro per quella parte. E in più ha ritrovato quel fascino caliente che era il suo marchio di fabbrica.
Trascuro di lodare le doti fisiche del nostro, dico solo che dovrebbe essere proibito per legge essere così sexy. Ciao!

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