martedì 7 ottobre 2008

Attenti a quei due


Ci sono opere sorprendenti o, viceversa, inguardabili. Nel mezzo, quelle incomplete.
Sfida senza regole” è un esempio di “tanto fumo e niente arrosto”. Perché di carne di qualità ce n’è, è l’aroma che manca. L’aggiunta di spezie rafforza la convinzione di avere di fronte un piatto prelibato, senza di esse è senza dubbio uno “spreco”.
Ecco a che assomiglia la nuova fatica di Jon Avnet. E’ una pellicola presuntuosa, ovvero si vanta di grandi nomi, ma decadente poiché non racconta nulla di nuovo. E’ un tentativo di sorpresa, che effettivamente riesce nell’intento: è così scontato, che lo spettatore rimane in attesa di un retroscena che invece… non si presenta. Senza risultare pretenziosa (non lo sono mai stata) il film ha una buona forma: l’idea complessiva di tecnica di ripresa e sviluppo della trama é indiscutibilmente esaustiva ma quando ci si appresta ad andare in profondità, si rimane amareggiati. Non sopporto l’illusione di una superficie ammaliante, al di sopra di un fondale privo di colori.
Non vorrei apparire me medesima banale nell’avvalorare la maestria di due veterani del grandeschermo (mi riferisco a Robert De Niro e Al Pacino) che si ritrovano compagni di copione dopo tredici anni da “Heat – La Sfida”, ma meritano davvero un’ovazione speciale poiché nonostante siano interpreti di una trama immeritevole, sono un esempio di cinema autentico. La costruzione dei personaggi, sulle spalle esperte di due attori di questo calibro, è perfetta: De Niro è un pitbull preparato a ringhiare alla sua stessa ombra, Al Pacino è il detective razionale ed innocuo. Due figure in contrasto accomunate dal senso del dovere e da un’amicizia inconfutabile.
Ma sono parole già scritte, emozioni già vissute, ombre confuse di forme disegnate senza contorno.
Insomma, non è oro tutto quello che è di luce, ma è anzitutto doveroso osservare da vicino.
Trama
I pluridecorati detective Turk (Robert De Niro) e Rooster (Al Pacino) sono impegnati nell’indagine di un “poeta” serial killer che uccide malavitosi. Due giovani agenti, tentano di soffiare ai due veterani la soluzione del caso; le deboli prove, però, delineano un quadro sorprendente: uno dei due poliziotti esperti viene indagato come presunto omicida.
Citazioni
- Turk (Robert De Niro) “Sparare non è sbagliato, basta prendere la persona giusta"
- Turk "La maggior parte della gente rispetta il distintivo. Tutti rispettano la pistola"
Carta d'identità
Titolo originale: Righteous Kill
Titolo italiano: Sfida senza regole
Data di uscita (in Italia): 26 Settembre 2008
Genere: Azione, Drammatico
Durata: 101'
Regia: Jon Avnet
Cast: Al Pacino, Robert De Niro, John Leguizamo, Donnie Wahlberg, 50 Cent, Frank John Hughes, Carla Gugino, Shirly Brener, Katie Chonacas, Brian Dennehy, Rob Dyrdek
Da vedere: se non strettamente necessario (non si ha luogo nel quale rifugiarsi in caso di temporale improvviso, per esempio) non lo annovero fra i film "imperdibili". Lo diventa se si tiene in considerazione il "solo" cast, ma si sa un film è composto da diverse sfaccettature. Ognuna con la propria importanza.

3 commenti:

Alessandra ha detto...

Sono d'accordo su tutto, tranne che a me non sono piaciuti nemmeno de Niro e Pacino e per questo motivo la delusione è stata ancora più cocente.

Chiara ha detto...

Allora per te film da zero proprio! Vabbè, io "spulciando" qualcosa di positivo l'ho trovato...

Mario Scafidi ha detto...

il problema è che quando un film si avvale di un cast del genere, deve pure assumersene la responsabilità, andando oltre la media qualità. sfida senza regole non supera quel limite, nonostante i due mostri sacri, ma resta un film perfettamente godibile.

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