martedì 10 aprile 2007

La rivolta dei 300

“Ricordate questo giorno, uomini, perché questo giorno è vostro e resterà per sempre”.
“"Ricorda chi eravamo" l’ordine più semplice che un re possa dare”


Onore, gloria e libertà contro morte, violenza e dolore. Questa è guerra.
Il Re Leonida (un bravissimo Gerard Butler) difende Sparta (la SUA Sparta) dall’attacco dei Persiani capitanati da Serse (Rodrigo Santoro: bellissimo- anche se una tortura giornaliera di quattro ore e mezza di make up e depilazione completa, nascondono non poco la sua bellezza, mettendo in risalto solo i tratti vagamente femminili- ed imponente- 1.87 di uomo, altezza che sembrava non ancora sufficiente a dare l’idea di sovrano del mondo). 300 contro quanti? 200 mila, 300 mila? Numeri che fanno pensare inevitabilmente ad un pronostico scontato. 1 a 0 per i Persiani.
Ma la storia è un’altra. La vittoria non trova significato solo nell’aver ottenuto ciò per cui si è combattuto. E “300” ci racconta proprio questo.
Re Leonida mette in piedi un esercito di 300 (coraggiosi) guerrieri spartani, con lo scopo di arginare l’avanzata dei Persiani, facendo costruire un muro proprio sul passaggio che conduce questi ultimi a Sparta, costringendoli così a deviare attraverso uno stretto corridoio in modo tale che “il loro numero non avrà più così importanza”. Astuzia che, però, cederà davanti ad un tradimento inflittogli da uno dei suoi uomini, rifiutato al momento dell’arruolamento. Ma nonostante la palese sconfitta, Leonida, ossessionato dalla guerra e dall’orgoglio, non rinuncerà allo scontro diretto, rifiutandosi di inginocchiarsi davanti alla bramosia di potere dell’ambiguo Serse.
Pellicola che si accende quando si fa forte l’odore della battaglia: quando i nostri “Big Jim” dal mantello rosso armati di scudi e lance, si battono contro elefanti e rinoceronti dalle smisurate proporzioni, maghi muniti di pozioni-bomba e guerrieri mascherati d’argento. Il tutto incorniciato da uno sfondo funereo, nato dalla tecnica digitale del graphic novel (lo stesso di “Sin City”- 2005) e da una maestosa e “rumorosa” colonna sonora (composta da Tyler Bates) da far invidia alle più epiche battaglie raccontateci da “Il signore degli anelli”.
In un film dove ogni onore è gloria, possiamo scorgere tra le righe tanta attualità: non solo ci rivela che il popolo iraniano (seppur qui venga considerato quello antico) non ha mai smesso di vivere in guerra, ma conferma che i potenti (vecchi e nuovi), assetati di sangue e vittoria, non si curano del fatto che, sul tavolo, sono in gioco centinaia di vite umane, ma ciò che li realizza è il raggiungimento della supremazia. E poi? Una volta conquistata si sentiranno così appagati dal predominio che ne avranno di nuovo “sete”.
Pellicola che, gli iraniani, non hanno “digerito” per il modo brutale con il quale vengono rappresentati, dimenticando che la disumanità non sta sui loro volti, ma in tutti quei corpi lasciati morire per una guerra che non avrà mai fine.
Infine, acclamazione inevitabile per la regina Gorgo (interpretata da Lena Headey) che con lo stesso coraggio del marito, affronta l’arroganza di chi si crede più forte solo perché uomo.

    • “Torna con il tuo scudo, o sopra di esso” – Gorgo (Lena Headey) al marito Leonida(Gerard Butler).
    • “Immortali, metteremo alla prova il loro nome!” - Leonida (Gerard Butler) al suo esercito.
    • “Non cedete loro niente ma prendete loro tutto!” altro grido do battaglia di Leonida.
    • Persiano “Le nostre frecce oscureranno il sole” – Spartano “Allora combatteremo all’ombra.
    • Spartano “Mio Re, è un onore morire al tuo fianco” – Re Leonida “E’un onore aver vissuto al tuo”.


Titolo originale: 300
Titolo italiano: 300
Data di uscita (in Italia): 23 Marzo 2007
Genere: Azione, Avventura
Durata: 118'
Regia: Zack Snyder
Da vedere: per chi vive sempre "in battaglia" e che non sempre raggiungono il trionfo. Glorioso.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Marco
ciao...personalmente al film darei 8...secondo me fa il suo lavoro...è un kolossal...e quindi emoziona e stupisce, serve per evadere dalla grigia realtà.
Bellisimo l'uso della ripresa velocizzata/rallentata nelle battaglie...ciao ciao

filippo ha detto...

Questo film non l'ho proprio digerito...

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