martedì 22 maggio 2007

Un delitto (im)perfetto

Potrà mai esistere un omicidio perfetto? Senza macchia, né sospetti? Le cronache italiane ci forniscono qualche esempio, ma non li assocerei alla bravura dei colpevoli, quanto più all’incapacità di chi indaga. Ad ogni modo, non sono qui a dare giudizi che non mi competono.
Foley, tenta di raccontarci come un difficile passato, possa affacciarsi sul presente trasformando la quotidianità in un incubo. E tutto proprio per via di quell’omicidio che sembrava essere senza sbavature…
Questa pellicola avrebbe lo scopo di sorprendere, di stordire e di mantenere “vivi” (probabilmente, qualcuno se ne è dimenticato) il fascino di Willis e la straordinaria bellezza di Halle Berry. A mio avviso, riesce solo nell’ultimo compito: Bruce (“purtroppo” non mi riesce nasconderlo), lontano da pistole e scazzottate, è la conferma del vino buono: più invecchia, più i suoi lineamenti si fanno apprezzare. Per non parlare degli sguardi. E del talento (lo davo per scontato). Il suo ruolo, seppur da antagonista, ne esalta le qualità (fra l’altro, in tutto questo, riusciamo a perdonargli persino la pancetta, a 52 anni è semplicemente “umano”). Halle, tra vestitini mozzafiato e primi piani altrettanto riconoscenti, ci fa rimpiangere i tempi di Catwoman e il premio Oscar come miglior attrice protagonista in “Monster’s Ball”. E ci fa anche riflettere su come possiamo dimenticare in fretta la sua bravura davanti alle carnose labbra di Angelina o alla naturalezza di Scarlett. E’un vero peccato.
Il resto è già visto. Purtroppo, una trama che poteva essere più interessante, si concretizza in dialoghi non nuovi, messaggi maniacali, bugie intuitive, emozioni già provate. E poi…
E’ nei minuti finali che l’adrenalina si fa sentire, i colpi di scena si susseguono senza sosta, probabilmente pure troppo. Ma almeno ci svegliano dal torpore. Per rendere altamente piacevole la visione, però, non è sufficiente o forse è troppo tardi.
All’uscita del cinema, mi è tornato alla mente il film “Spider” (2002- regia di David Cronenberg, con Ralph Fiennes), forse l’ho collegato agli innumerevoli flash back. Ho però una certezza: quello sì che fu un autentico capolavoro. E l’adrenalina, lì, scorreva nelle vene già dai primi minuti.
Sarò un po’ larga di maniche in questi voti? La mia bontà non si smentisce. Nemmeno da qui. Ma Bruce è pur sempre Bruce.

Trama
Rowena Price (Halle Berry) è una giornalista, alla ricerca di uno scoop che possa restituirle la giusta fiducia professionale. Fallito il tentativo che incastrava un Senatore, la protagonista, si trova fra le mani l’omicidio di un’amica di infanzia. Indagando sul delitto, la ragazza, scopre che tutte le possibili prove portano ad un potente pubblicitario: Harrison Hill (Bruce Willis). Aiutata dall’amico collega Miles (un interessante Giovanni Ribisi) riesce ad intrufolarsi, sotto falso nome, nell’azienda di Hill. Questo le permetterà di avvicinare colui che, sotto le vesti di un elegante imprenditore “sciupafemmine”, potrebbe nascondere una spietata ferocia.

Citazioni
- “Quello che serve per commettere un omicidio sono gli ingredienti giusti al momento giusto”
- Rowena Price (Halle Berry): “Tu dovresti essere il boss” – Harrison Hill (Bruce Willis) “Sì… è bello essere il boss”
- Harrison per fare colpo su Rowena: “Tu ordina due daiquiri, poi vengo a spiegarti come mai è il nettare degli Dei”
- “I segreti sono una bella cosa fino a che non ti beccano”

Carta d’identità
Titolo originale: Perfect Stranger
Titolo italiano: Perfect Stranger
Data di uscita (in Italia): 13 Aprile 2007
Genere: Thriller, Drammatico
Durata: 109'
Regia: James Foley
Da vedere: per chi ha voglia di immergersi in un thriller semi-psicologico senza trovarsi inorridito davanti a scene violente (e senza nemmeno doversi concentrare troppo!). O ancora, per chi non si stanca mai del fascino intramontabile di Willis (o per chi, dall’altra parte, si “consola” con la bellissima e sottovalutata Berry). Piuttosto inappagante.

2 commenti:

Ester Moidil ha detto...

L'unica interpretazione che ho apprezzato io è stata quella di Ribisi, che fondamentalmente è la stessa da anni... Sì, troppo buona. Però scrivi benissimo e ti perdono. :-)

Chiara ha detto...

Ma io non avevo proprio notato il tuo commento, la prossima volta cerca di fare un sacco di rumore!!! Benvenuta, un po' in ritardo... ma va bene lo stesso!

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